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  COME VEDERE L'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA HOW TO SEE CONTEMPORARY ARCHITECTURE
COME VEDERE L'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA HOW TO SEE CONTEMPORARY ARCHITECTURE
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EVENTI E MANIFESTAZIONI
OPERE
 
1990 - 1997
Frank O.Gehry  
Spagna [España] Bilbao (Bilbo)
Architecture Effects, Bilbao (Spain), Guggenheim Bilbao Museoa, 5 december 2018 / 28 april 2019
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AUTORI
 
Louis Kahn e Venezia / Louis Kahn and Venezia, Mendriso, Switzerland, Teatro dell'Architettura, 12 october 2018 / 20 january 2018
Le Corbusier. Litografi / Lithography, Oslo (Norway), Nasjonalmuseet Arkitektur, 12 october 2018 / 20 january 2019

Le Corbusier, Litografi, Lithography, Nasjonalmuseet, Oslo, Norway
The Art of Making Building, London, Royal Academy of Arts, 15 september 2018 / 20 january 2019
The Mangiarotti Collection, Brocanelli, Serra Dè Conti, Ancona (Italy), 23 november 2018 / 26 january 2019
Il territorio dell'architettura. Gregotti e Associati 1953_2017 / Gregotti Associati. A complete project (1953-2017), Milano, PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, 20 december 2017 / 11 february 2018
O Território da Arquitetura. Gregotti e Associati 1953-2017, Lisbon (Portugal), Centro Cultural de Belém, Garagem Sul, 13 november 2018 / 27 january 2019
Il territorio dell'architettura. Gregotti e Associati 1953_2017 / Gregotti Associati. A complete project (1953-2017), Milano, PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, 20 december 2017 / 11 february 2018
O Território da Arquitetura. Gregotti e Associati 1953-2017, Lisbon (Portugal), Centro Cultural de Belém, Garagem Sul, 13 november 2018 / 27 january 2019
Escher, The Exhibition & Experience, New York, Brooklyn’s Industry City, 2018, relativity
Escher. The Exhibition & Experience, New York, Brooklyn’s Industry City, 8 june 2018 / 3 february 2019

The exhibition highlights Escher’s journey as an artist – from his earlier works of nature and landscape in the 1920s and 1930s, to the figurative and abstract art developed in the late 1930s, through the 1960s when he sought to explore infinity. Some of his works are instantly recognizable, and have lent inspiration to the popular culture of our time. The last gallery of the exhibition is dedicated to artists, designers, fashion designers, singers and film directors who have been inspired by Escher’s work.
Included in the exhibition are some of Escher’s most iconic and recognizable masterpieces, including Hand with Reflecting Sphere, Relativity, Belvedere, Eye, Metamorphosis, Day and Night and Waterfall.
In addition to the Escher works on display, the exhibition includes scientific experiments, play areas and educational resources that will help visitors of all ages to understand the impossible perspectives, disquieting images and seemingly irreconcilable universes which Escher combined to create a unique artistic dimension. Among these special installations will be immersive photo booths constructed to emulate Escher’s hypnotic environments. Visitors will be able to photograph themselves “inside” the worlds of M.C. Escher, the Relativity Room, which turns normal size and scale on its head, and the “Infinity Room,” in which visitors can see their reflection repeated, seemingly, into infinity.
Tutto Ponti, Gio Ponti Archi-Designer, Paris, MAD Musée des Arts Décoratifs, 19 october 2018 / 10 february 2019
Ove Arup and the Philosophy of Total Design, Copenhagen [København], DAC Dansk Arkitektur Center / Danish Architecture Center, 12 october 2018 / 17 february 2019
Paul Rudolph: The Hong Kong Journey, New York, The Center for Architecture, 29 november 2018 / 2 march 2019
NATURE_Michele De Lucchi/ L’Anello Mancante, Roma, MAXXI, 7 december 2018 / 3 march 2019
Jørn Utzon. Horisont, Copenhagen [København], DAC Dansk Arkitektur Center / Danish Architecture Center, 7 november 2018 / 3 march 2019
Jean Prouvé. L’âme du métal, Le Puy-Sainte-Réparade, Provence (France), Château La Coste Art Gallery, 25 november 2018 / 5 march 2019
Escher X nendo | Between Two Worlds, Melbourne, The National Gallery of Victoria, NGV International, 2 december 2018 / 7 april 2019
Leonardo Ricci architetto. I Linguaggi della rappresentazione, Parma (Italy), CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione Abbazia di Valserena, 1 december 2018 / 7 april 2019

Leonardo Ricci architetto, I Linguaggi della rappresentazione, ParmaLeonardo Ricci, architetto, pittore, scenografo, urbanista, docente, è stato un esponente della ‘scuola fiorentina’ guidata da Giovanni Michelucci. Il suo fare progettuale è legato ad una concezione ‘esistenziale’ dell’architettura, conferendo allo spazio - dinamico, continuo, asimmetrico - il primato assoluto. Lo spazio viene difatti modellato dagli ‘atti di vita’ di chi lo abita e solo in ultimo si concretizza in forma: da qui il rifiuto dell’architetto di forme prestabilite e dettate da un particolare ‘stile’.

Lo CSAC conserva l’archivio di Leonardo Ricci, costituito da 923 materiali progettuali - 173 schizzi, 609 lucidi, 27 radex, 4 radex con interventi, 98 copie, 12 copie con interventi - e la mostra vuole essere un’occasione per indagare i differenti linguaggi di rappresentazione utilizzati dall’architetto e le invarianti progettuali, attraversando le principali fasi della sua ricerca in un arco temporale compreso tra la fine degli anni Quaranta e gli inizi degli anni Settanta del Novecento, passando dalle influenze organicistiche di matrice wrightiana negli anni Cinquanta a quelle di natura espressionista degli anni Sessanta. Attraverso una selezione di 9 progetti realizzati e non realizzati si intende mettere in evidenza le principali caratteristiche legate al metodo progettuale, all’attenzione per alcuni temi di ricerca quali ad esempio l’aggregazione volumetrica, lo spazio centrifugo e fluido, la continuità spaziale, le traslazioni e connessioni.

Il percorso espositivo si sviluppa nella Sala delle Colonne della abbazia di Valserena in cui si potranno scoprire 5 progetti disposti all’interno dei classificatori e segnalati a parete da tavole individuate come rappresentative del metodo progettuale oppure della specificità del singolo progetto: il Centro Ecumenico Agape, Prali Pinerolo (1946-47), il Villaggio Monte degli Ulivi, Riesi (1962-68), il Concorso per la Fortezza da Basso, Firenze (1967), Il Progetto per Palazzo per uffici, Milano (1960-70) e il Progetto per Casa Di Sopra (1972).

I casi sono stati scelti all’interno delle categorie attorno alle quali si svilupperà la mostra fiorentina nel 2019, con un focus sui linguaggi della rappresentazione (Case, Edifici pubblici, Comunità, Sistemi costruttivi, Urbanistica e Macrostrutture).

Nella sala di consultazione, il luogo deputato alla ricerca in archivio, saranno disposti 4 progetti che invece esemplificheranno le indagini di Ricci sulle tipologie architettoniche, progetti che nel giorno di inaugurazione potranno essere consultati nella loro interezza all’interno delle cartelle: Villaggio di Monterinaldi (1949-1963), Progetto per il concorso nazionale per la sede della Camera di Commercio di Carrara (1956), Allestimento per la mostra sull’Espressionismo, Firenze Palazzo Strozzi (1964), Habitation Study (1960-70 ca.).
Escher, Napoli (Italia), PAN | Palazzo delle Arti, 1 november 2018 / 22 april 2019
Koloman Moser: Universal Artist between Gustav Klimt and Josef Hoffmann, Vienna [Wien], Mak Exhibition Hall, MAK, 19 december 2018 / 22 april 2019
David Adjaye: Making Memory, London, Design Museum, 2 february / 5 may 2019

Sir David Adjaye in conversation with Design Museum director Deyan Sudjic.

 
 
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